giovedì, 21 febbraio 2008, ore 23:35

Consideratela una minaccia o una promessa, ma ricomincio a intasare il blog con altri post... Ciao a tutti!!!

hydra77
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domenica, 02 dicembre 2007, ore 10:44

Sfogliando una rivista o chiacchierando con amici capita di imbattersi in discussioni sugli OGM e sulle ultime novità scoperte sulle loro proprietà. Ma quanti di noi sanno veramente cosa sono gli OGM e a cosa servono?  Iniziamo col dire che con il termine OGM (Organismo Geneticamente Modificato) si intende un organismo le cui modificazioni genetiche sono state operate dall'uomo attraverso moderne tecniche di ingegneria genetica. Queste tecniche permettono di inserire, all'interno del genoma di un organismo, frammenti di DNA provenienti da altri organismi. Il DNA così ottenuto è definito DNA ricombinante. Il primo OGM è stato prodotto nel 1973 ad  opera di Stanley Cohen della Stanford University School of Medicine e Herbert Boyer dell’University of California, San Francisco. I due ricercatori sono stati i primi a clonare un gene di rana all'interno del batterio Escherichia coli, dimostrando così che era possibile trasferire materiale genetico  tramite l'utilizzo di vettori plasmidici in grado di autoreplicarsi, abbattendo di fatto le barriere specie-specifiche. Da allora gli OGM stanno avendo largo impiego nel nostro paese. Si conoscono molte  potenzialità  di questa tecnologia e, in molti casi, si dispone di protocolli di gestione necessari a consentirne un’ applicazione in sicurezza. Non bisogna dimenticare, infatti, che esistono dei potenziali rischi derivanti da un prodotto dell’uomo, non della natura. Oggi la tecnica del DNA ricombinante è stata utilizzata  con successo nell’industria farmaceutica  per la produzione di nuovi e più potenti farmaci, ma anche  per ridurre l'impatto sull’ambiente degli scarichi industriali nelle grandi città mediante la creazione di nuovi prodotti. Si sono quindi riuscite a creare delle  piante “chimere” più resistenti alle parassitosi. In Italia sono già in commercio notevoli quantità di mais, soia, colza, radicchio e tabacco geneticamente modificati. I derivati della soia (olio, farina e lecitina) sono presenti nel 60% dei prodotti confezionati dall'industria alimentare (biscotti, merendine, cioccolato ecc). Degno di essere menzionato è il pioppo contro l’inquinamento. Geneticamente modificato con enzimi di mammifero è in grado di ripulire il suolo tramite le sue radici da inquinanti industriali tra cui il tricoloroetilene. E’ stato brevettato, all’Università di Tokyo, inoltre, un riso geneticamente modificato che , stimolando il sistema immunitario con l’inserimento  di alcuni geni derivanti dal batterio, funziona come vaccino contro il colera .Bisogna però tenere ancora alta la guardia perché non si conoscono fino in fondo i potenziali rischi che possono derivare dalla coltivazione di piante transgeniche. Allergia e abbassamento delle difese immunitarie  sembrerebbero già accertati in alcuni consumatori. C’è da chiedersi se si tratti solo di allarmismo da parte dei conservatori più tradizionalisti, senza alcun fondamento scientifico, sulla scia di teorie moraliste che ritengono  pericolosa un’ intromissione dell’uomo sulla natura o se esiste una concreta possibilità di danno alla salute derivante dal loro utilizzo. Inoltre l’impiego di queste tecniche per ottenere animali più prestanti e resistenti, meno inclini alle malattie, delle razze per così dire più “pure” potrebbe far radicare nell’uomo l’idea insana di provare ad applicare queste teorie alla loro stessa specie, portando alla formazione , nell’era transgenica, di nuovi uomini , gli uomini transgenici. E’ un imperativo morale appurare, quindi, se e quali sono i rischi connessi all’utilizzo di questa moderna tecnica.

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martedì, 13 novembre 2007, ore 20:14

Girerà sta ruota anche per me? Son sempre più perplessa...
hydra77
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mercoledì, 15 agosto 2007, ore 12:34

BUON FERRAGOSTO A TUTTI!!! 
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martedì, 31 luglio 2007, ore 12:30

Da oggi finalmente VACANZA!!! :-) 
hydra77
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venerdì, 20 luglio 2007, ore 16:56

Riporto questo articolo del prof Mazzarella... :-)

Grillo come termometro estivo?

 

In una calda giornata d’estate, se ci troviamo in campagna con amici, probabilmente qualcuno comincerà a chiedersi quale sia la temperatura  dell’aria in quel preciso istante. Invece di iniziare a snocciolare una serie di numeri a caso, esiste la possibilità di  ricavare facilmente una misura quasi precisa  della temperatura attraverso  l’ascolto del frinire  di un grillo. I grilli, infatti,  producono  il  ben noto verso battendo le ali tra loro; più elevata è la temperatura dell’aria, più alta è la frequenza dei battiti delle ali  e  più alta è la frequenza degli stridii.
George Pierce, un fisico di Harvard, già nel 1948 espose i risultati di una sua particolare ricerca nel libro The song of insects (La canzone degli insetti):  prese un grillo e, in quindici giorni scelti a caso durante l’estate, pazientemente,  misurò sia la temperatura dell’ambiente con un termometro a mercurio sia  il numero medio al secondo di battiti di ali effettuati dal grillo nei periodi di tempo in cui friniva, tramite un video registratore. Lo studioso sorprendentemente riuscì ad identificare una legge matematica che legava in maniera statisticamente  significativa  il numero dei battiti delle ali, e perciò  degli   stridii del grillo, alla temperatura dell’aria.
L’uso della legge empirica trovata fu la seguente: misuriamo con attenzione con un orologio  il numero degli  stridii emessi dal grillo in otto secondi, aggiungiamo quattro e avremo l’esatta temperatura del posto in cui ci troviamo.  Il grillo per questa  sua caratteristica è conosciuto anche come il termometro dei poveri. "

hydra77
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sabato, 07 luglio 2007, ore 19:08

E’ da un po’ che penso al modo che ha questo strano animale che è l’uomo di rapportarsi con l’altro sesso. Uomini e donne, due mondi a volte tanto simili e a volte tanto diversi. Di certo ha ragione chi dice che come ci son uomini “monelli” così ci son anche donne “monelle” e che come ci sono bravi ragazzi ci sono brave ragazze. Quante tipologie di uomo/donna esistono? Io penso tante. Da femminuccia e avendo soprattutto molte amiche donne penso di conoscere qualche tipologia di uomo in più. Mi voglio divertire a fare un excursus, poi si accettano consigli e aggiunte!!! Inizio con gli uomini. C’è l’uomo deciso e per niente timido che sa quello che vuole e fa di tutto pur di conquistare la sua bella. Poi c’è l’uomo che pensa di essere deciso e di sapere che vuole, che si mette dietro alla sua preda e quando l’ha ottenuta se la fa a gambe levate (mamma e quanti sono!!!). C’è l’uomo che contempla sperando che lei prenda l’iniziativa o che capiti qualcosa che gliela faccia cadere tra le braccia. C’è l’uomo eterno indeciso che sta un po’ dentro e un po’ fuori fino a che non viene scaricato e infine l’uomo che si diverte ad avere storie di una notte (uomini sposati e single!). E le donne? Un tempo l’uomo era il cacciatore, il corteggiatore e la donna la preda, la corteggiata; oggi soprattutto le nuove generazioni vedono ragazzine che fanno non solo il primo ma anche il secondo e il terzo passo nei confronti dell’altro sesso…e di conseguenza si passa da uomini corteggiatori a corteggiati, predatori a prede. C’è quindi la donna che si concede facilmente, quella che fa l’ochetta e quella che ancora aspetta il principe azzurro…

Ed ora, concludo con uno dei più classici dei modi di dire ma  che spero invogli chi si trova a passare per questo blog e “dire la sua”!

“Stretta è la foglia, larga è la via…dite la vostra che io ho detto la mia”.

hydra77
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sabato, 07 luglio 2007, ore 12:24

L'opuscolo è quasi pronto e fra poco verrà stampato... 

Riguarda Agnano, una caratterizzazione dal punto di vista climatico e termale.

L'Hotel dell Terme si trova nella conca Agnano,la quale è situata nei Campi Flegrei.  

I Campi Flegrei sono una vasta area di origine vulcanica situata a nord-ovest della città di Napoli; la parola flegrei deriva dal greco e significa ardenti. Nella zona sono tuttora presenti ventiquattro bocche crateriche, molte presentano manifestazioni gassose effusive (area della Solfatara) nonché fenomeni di bradisismo(molto visibili ad esempio nel tempio di Serapide a Pozzuoli).

Nell'antichità, circa quarantamila anni fa, l'attività vulcanica esplosiva raggiunse l'apice con l'esplosione del vulcano Archiflegreo che disseminò in tutta la regione Campania piroclastiti che sedimentandosi crearono il tufo, usato largamente fin dalla antichità come pietra costruttiva. L'ultima grande eruzione si ebbe nel 1538, portando alla "nascita" di una nuova collina craterica, il Monte Nuovo.

Attualmente l'area dei Campi Flegrei comprende, all'incirca, i quartieri napoletani di Agnano e Fuorigrotta, la superficie dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto Flegreo, le isole Flegree.

Vista satellitare dei Campi Flegrei
Vista satellitare dei Campi Flegrei
Ha un enorme importanza storica e territoriale per i motivi qui elencati:
  • La spiaggia di Miliscola, nel comune di Bacoli era sede della scuola militare romana (militum schola);
  • Presso il lago d'Averno vi era una voragine vulcanica considerata dagli antichi l'entrata dell' Oltretomba ed il lago stesso fu anche porto militare delle navi dell'Impero Romano;
  • A Cuma è presente il famoso ma presunto antro della Sibilla Cumana;
  • A Baia, parzialmente sommerse dal mare, ci sono le ville degli imperatori romani che qui venivano a dilettarsi tra mare e otium;
  • A Pozzuoliè presente il terzo anfiteatro più grande d'Italia, l'Anfiteatro Flaviodi Pozzuoli, nonché la Solfatara, cratere di un vulcano ancora attivo dove si manifestano fumarole e laghetti di fango bollente. In questi luoghi venne girato "Totò all'Inferno", un famoso film con Totò.
  • Il comune di Quarto Flegreo attraversato dalla via Appia, è interamente costruito nell'enorme cratere di un vulcano spento.
  • La zona presenta il cratere di Monte Nuovo, il più giovane monte d'Europa, sorto nel 1538, oggi oasi del WWF insieme al cratere degli Astroni.
  • Nella zona di Arco Felice è presente un grande arco romano, antico ingresso alla città di Cuma.
  • A Baia (frazione di Bacoli) furono inventate le terme da Sergio Orata, e furono sperimentate nuove soluzioni architettoniche di cupole, poi approdate nella realizzazione del Pantheon di Roma).

P. S. Non me ne voglia nessuno ma  informazioni e foto sono le stesse che si trovano navigando sul Web

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venerdì, 11 maggio 2007, ore 20:23

Domenica 20 maggio sarò impegnata col WWF per la giornata delle Oasi. 

Questa giornata sarà dedicata alla natura a cui normalmente non si fa caso. Quella natura che trascuriamo e a volte addirittura calpestiamo,  che va dagli insetti impollinatori alle libellule ghiotte di zanzare, dai funghi in simbiosi con gli alberi ai toporagni nemici degli insetti nocivi. Spero che tante persone aderiscano a quest'iniziativa e si iscrivano al WWF!

hydra77
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mercoledì, 21 marzo 2007, ore 15:14

Stamattina era tutto bianco nel mio paese!!! La neve qui non arriva mai, ma si è posata talmente tanta grandine che le strade e le macchine erano uno apettacolo...  

hydra77
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